Pescara Virtual

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri
Home Sezione piloti Regole VFR

Regole VFR

VFR = Visual flight rules / Regole del volo a vista

layer1


A meno che sia stata emessa un’autorizzazione ad operare in VFR speciale, non
deve essere autorizzato il decollo o l’atterraggio di aeromobili in VFR su aeroporti
controllati ubicati in zone di controllo, né deve essere autorizzato il loro ingresso
nell’ATZ o nel circuito di traffico di tali aeroporti quando, da riporto meteorologico
locale:
a) la visibilità al suolo è inferiore a 5 km; o
b) il ceiling è inferiore a 1500 ft.
A meno che sia stata emessa un’autorizzazione ad operare in VFR speciale, i voli VFR non potranno decollare o atterrare su aeroporti controllati ubicati in zone di controllo, né possono entrare in zone controllare, né entrare nell’ATZ o nel circuito di traffico di tali aeroporti quando, da riporto meteorologico locale:
- la visibilità al suolo è inferiore a 5 km; o
- il ceiling è inferiore a 1500 ft.
Gli aeromobili VFR non potranno decollare o atterrare su aeroporti non controllati ubicati in spazi aerei di classe "G" (vedi classificazione spazi aerei) quando:
- la visibilità al suolo (nella direzione del decollo) è inferiore a 1500m; o
- il ceiling è inferiore ad un'altezza che consenta al pilota di mantenersi al disotto delle nubi ed in contatto visivo con il terreno.

Nota: Fanno eccezione gli elicotteri, che possono operare con visibilità inferiore a 1500m ma non inferiore di 800m, purché manovrino ad una velocità tale che consenta di osservare altro traffico o gli ostacoli in tempo utile.

Per le fasi di voli diverse dall'atterraggio e decollo i piloti si unificheranno alle minime VMC in base allo spazio aereo interessato.

Gli aeromobili in VFR che intendono operare entro spazi aerei di classe C e D provenendo da spazi di classe E e G richiederanno l’autorizzazione ATC prima di interessare lo spazio aereo controllato, indicando punto di ingresso, rotta e livello richiesti. Il controllore può approvare la richiesta, o ritardare l’autorizzazione d’ingresso facendo attendere l’aeromobile, o autorizzare il volo a rotte o livelli diversi, con riferimento o meno a rotte VFR pubblicate in AIP.

I voli VFR, a meno che diversamente autorizzati, non possono essere condotti da FL200 (compreso) in su ed a velocità transonica e supersonica.

In condizioni meteorologiche al disotto delle minime VMC e quando il traffico lo consente, i voli in VFR speciale possono essere autorizzati di giorno e, per gli elicotteri, anche di notte.
Le autorizzazione in VFR speciale possono essere rilasciate agli aeromobili su richiesta del pilota dal controllore di avvicinamento:
- per entrare di una zona di controllo per atterrare;
- per decollare allo scopo di uscire dalla zona di controllo;
- per operare dentro la zona di controllo;
- per attraversare la zona di controllo.

Eccetto durante le operazioni di atterraggio o decollo, i voli VFR non devono essere effettuati:
- su zone intensamente popolate, su paesi, insediamenti all'aperto di persone ad altezze inferiori a 1000ft al disopra del più alto ostacolo entro un raggio di 600m (0,3nm) dall'aeromobile o ad una altezza necessaria di caso di emergenza, per effettuare un atterraggio senza porre pericolo a persone o beni al suolo;
- in ogni altra zona ad un'altezza inferiore a 500ft dal terreno o mare.
Eccetto durante le operazioni di atterraggio o decollo non è consentito il sorvolo delle spiagge, entro 100m da entrambi i lati della linea di costa ad un'altezza inferiore a 1000ft dal terreno o mare.

Per voli VFR/N si intendono quelli da mezzora dopo il tramonto fino a mezzora prima del sorgere del sole, secondo le effemeridi della località considerata.

Il decollo e l’atterraggio in VFR/N possono essere autorizzati solo su aeroporti aperti a tale traffico. L’apertura dell’aeroporto al traffico VFR/N ed eventuali limitazioni e condizioni locali devono essere riportati nelle IPI e pubblicati in AIP.

Operazioni di VFR speciale dentro zone di controllo possono essere autorizzate secondo le seguenti condizioni aggiuntive:
a) da parte dell'ATC (riporto meteorologico di aeroporto):
- visibilità al suolo non inferiore a 1500, o per gli elicotteri 800m;
- ceiling non inferiore a 600ft..
b) da parte del pilota:
- libero dalle nubi e in contatto visivo con terreno o acqua;
- visibiltà in volo non inferiore a 1500m, o per gli elicotteri 800m;
- alla velocità di 140kt IAS o inferiore.
Nel caso di CTR con più di un aeroporto la visibilità al suolo va riferita all’aeroporto sul quale il volo opera, oppure in caso di attraversamento all'aeroporto con la visibilità al suolo più alta. Il ceiling va riferito all’aeroporto di atterraggio o decollo o, in caso di attraversamento del CTR all'aeroporto con il dato di ceiling più alto. 

Piano di Volo

Le carte di rotta per i voli VFR sono disponibili nella sezione ENR 6.3 dell'AIP Italia

 

Le informazioni riportate in questo sito sono riprodotte il più fedelmente possibile dalla realtà, nonostante ciò devono essere utilizzate esclusivamente a scopo informativo o per il volo virtuale.

LIBP ATC

Pescara

LIBB ATC

Brindisi

LIBP METAR